Hiro Hadame
Hiro Hadame è un produttore d’opera, pianista collaboratore e consulente musicale giapponese, con una vasta esperienza nell’ambito della produzione operistica, dell’esecuzione musicale e della formazione a livello internazionale. Diplomatosi presso il Kunitachi College of Music e la relativa scuola di perfezionamento, ha sviluppato le proprie competenze musicali attraverso collaborazioni con illustri cantanti lirici internazionali, in particolare con artisti italiani del calibro di Gino Bechi e Giuseppe Taddei.
Forte della tradizione del belcanto italiano, si è specializzato nella tecnica vocale, nella fonetica, nell’interpretazione musicale e nell’espressione drammatica. La sua attività di perfezionamento si rivolge non soltanto ai cantanti, ma anche ai pianisti collaboratori, agli strumentisti e ai direttori d’orchestra, ponendo particolare attenzione al rapporto tra lingua, espressione vocale ed esecuzione orchestrale.
Nel 2005 ha contribuito alla realizzazione di produzioni musicali presso il Padiglione Italiano dell’Expo 2005 di Aichi e ha fondato l’Orchestra San Marco, curando la realizzazione della registrazione discografica Un sogno di Venezia. Dal 2006 collabora strettamente con la Toyota City Concert Hall, dove ha prodotto e diretto artisticamente oltre 50 concerti, opere liriche e rappresentazioni in forma di concerto.
Tra le produzioni da lui realizzate figurano Tosca (2009), Madama Butterfly (2011), La traviata (2013), L’elisir d’amore (2014), La Bohème (2016), Rigoletto (2017), Die Fledermaus (2018), La vedova allegra (2019) e Il flauto magico (2024). Questi progetti hanno spesso previsto collaborazioni con direttori d’orchestra italiani e interpreti di fama internazionale.
Ha ricoperto il ruolo di membro di giuria e docente in masterclass nell’ambito di concorsi lirici internazionali in Italia, Corea del Sud e Cina, tra cui il prestigioso Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici Riccardo Zandonai.
Da circa vent’anni insegna storia dell’opera, espressione musicale e laboratori di interpretazione presso la School of International Liberal Studies della Waseda University, avvicinando studenti provenienti da contesti culturali diversi alle tradizioni artistiche e linguistiche dell’opera lirica.
La sua più recente attività comprende anche progetti discografici internazionali dedicati alla musica vocale russa, alla musica mesopotamica e al repertorio vocale europeo. Parallelamente all’attività artistica, ha sviluppato ricerche interdisciplinari volte a indagare le relazioni tra linguaggio, postura, vibrazioni sonore ed esecuzione d’insieme, avvalendosi di tecnologie di motion capture in collaborazione con i ricercatori del settore dello sviluppo tecnologico di Toyota.

